SERATA A TEMA MAFIA, 21 OTTOBRE 2019

Nello scorso anno scolastico 2018/2019 gli studenti di 4A classico e 4C linguistico del Liceo Eugenio Montale hanno partecipato al progetto in preparazione alla IV “Giornata regionale della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie”

Progetto realizzato da Regione del Veneto e Avviso Pubblico, in collaborazione con Libera Veneto, finanziato dalla Regione del Veneto ai sensi della Legge regionale 28 dicembre 2012, n. 48 “Misure per l’attuazione coordinata delle politiche regionali a favore della prevenzione del crimine organizzato e mafioso, della corruzione nonché per la promozione della cultura della legalità e della cittadinanza responsabile”

Finalità:Il progetto è finalizzato a far conoscere il fenomeno mafioso, la sua presenza nella regione Veneto, le azioni attraverso le quali anche i cittadini possono contrastarlo, la legge regionale 48/2012 e la storia di alcune vittime innocenti di mafie.

Destinatari: 14 Istituti di Istruzione Secondaria di Secondo Grado del Veneto, partecipanti ciascuno con circa 2 classi.

Il progetto si è articolato in tre momenti

  • Incontri con gli studenti: gli studenti delle classi aderenti hanno partecipato a 2 incontri, che si sono tenuti presso la sede del Montale, a novembre e poi a gennaio con Andrea Cereser in veste di Coordinatore Regionale di Avviso Pubblico e Arianna Zottarel autrice del libro “La Mafia del Brenta, la storia di Felice Maniero e del Veneto che si credeva innocente” e assistente all’Università degli Studi di Milano di Nando Dalla Chiesa (professore ordinario di Sociologia della criminalità organizzata, Gestione e comunicazione d’impresa e Sociologia dell’organizzazione presso l’Università degli Studi di Milano. È inoltre presidente onorario di Libera, l’associazione contro le mafie fondata da don Luigi Ciotti) abbiamo anche avuto la testimonianza della nostra collaboratrice Rita Ciminiello cugina di Vito Schifani una delle scorte di Falcone.
  • Produzione di un elaborato: gli studenti delle classi aderenti hanno dovuto produrre un elaborato che approfondisse la storia di una vittima innocente di mafia, scelta tra l’elenco dei nomi che predisposto d’intesa con Libera. Gli studenti del Montale hanno realizzato un video su Padre Pino Puglisi dopo averne visto il Film e aver fatto delle attività di laboratorio per approfondire figura e temi. Il video è stato una collaborazione tra i due indirizzi del Liceo Montale e questa è stata una cosa molto bella perché hanno dovuto accordarsi e mettere insieme le competenze di tutti.
  • Partecipazione alla Giornata regionale 19 marzo 2019:gli studenti hanno presenteranno l’elaborato prodotto, sulla figura di Don Pino Puglisi, nel corso della celebrazione della Giornata Regionale che si è tenuta il 19 marzo 2019 a Treviso, che hanno visto coinvolti, oltre agli studenti dei 14 istituti partecipanti, amministratori locali, rappresentanti istituzionali e delle forze dell’
  • Iniziativa di restituzione: a ciascun istituto che partecipa al progetto viene chiesto di organizzare in autonomia un’iniziativa di restituzione di quanto vissuto dagli studenti a conclusione del percorso formativo. E’ importante che l’evento sia organizzato in collaborazione con le istituzioni e le associazioni locali, in modo che il territorio dove è ubicata la scuola venga a conoscenza del lavoro svolto dai ragazzi e dai loro docenti.

Proprio per adempiere a questo impegno è stata organizzata la serata di restituzione il 21 ottobre in collaborazione con l’amministrazione locale e gli studenti del Giffoni San Donà che nello scorso dicembre avevano incontrato e intervistato Federica Angeli, la giornalista che vive sotto scorta per le indagini sui clan mafiosi di Ostia e autrice del libro “A MANO DISARMATA” dal quale è tratto il film che gli studenti propongono alla cittadinanza in occasione di questo evento. Inoltre gli studenti del Giffoni San Donà avevano curato l’organizzazione della serata “E’ anche cosa nostra” con ospite Don Luigi Ciotti fondatore di Libera, avvenuta il 30 gennaio scorso.