Rondine: città della pace

Liliana Segre, superstite dell’Olocausto e testimone della Shoah italiana, il 19 gennaio 2018 è stata nominata senatrice a vita dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella «per avere illustrato la Patria con altissimi meriti nel campo sociale».
Per la sua ultima testimonianza pubblica e per raccontare ancora una volta la sua storia ha scelto la Cittadella della pace di Rondine, ad Arezzo. “Rondine, diversi  anni fa, mi aveva già preso come un incantamento di quello che io avrei voluto realizzare nella vita. Un esempio”.
Rondine Cittadella della Pace è un’organizzazione che si impegna per la riduzione dei conflitti armati nel mondo e la diffusione della propria metodologia per la trasformazione positiva del conflitto attraverso il dialogo e la gestione creativa delle divergenze in in ogni contesto. L’obiettivo è di trasformare ma soprattutto migliorare il mondo dove è all’ordine del giorno l’intolleranza razziale, di religione e ideologia che portano a conflitti.
Rondine è un piccolo borgo isolato, immerso nella campagna Toscana a pochi chilometri da Arezzo, dove si strutturano i principali progetti per l’educazione, formazione, scoperta dell’io interiore e la ricerca del bene comune.
Questo progetto è nato dal prof. Franco Vaccari, psicologo di fama internazionale, cresciuto nel solco di un’importante vocazione cristiana con una forte passione per l’educazione e per la politica e una visione internazionale gli fanno interiorizzare fin da giovane il tema del conflitto e della pace.
Nel 1997 decise di accogliere nel borgo di Rondine cinque giovani provenienti dalla Cecenia e dalla Russia per far completare i loro studi universitari interrotti a causa della guerra fra i due stati. Da questi ragazzi nasce lo Studentato Internazionale che accoglie ogni anno trenta giovani provenienti da paesi in conflitto tra di loro con lingua, religione e cultura profondamente diversi. Gli studenti, in questo luogo di studio, sperimentano un’intensa convivenza nella quale costruiscono relazioni, dialoghi e iniziative. In contemporanea sono coinvolti nelle attività dell’organizzazione sperimentandosi come futuri leader dei propri paesi di origine attraverso seminari, conferenze e progetti informativi. Ogni studente intraprende un percorso accademico esterno di suo interesse, e lo Studentato stesso offre un percorso formativo interno che permette di acquisire elevate competenze su temi come l’intercultura, il dialogo, la comunicazione e la trasformazione dei conflitti.
I giovani del progetto, una volta completato il ciclo di studi (corso di laurea o master), rientrano nel paese di origine per testimoniare la concreta possibilità del dialogo e della pacifica convivenza. Questo impegno della Cittadella della Pace di Rondine a dimostrare che dialogo e convivenza pacifica sono possibili hanno determinato la scelta di Liliana Segre a consegnare da qui il suo testimone ai giovani di tutto il mondo, perché proseguano e diffondano il suo messaggio di superamento dell’odio e dell’indifferenza.

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