MIRKO PRIVITERA

Mirko Privitera per soli 6 giorni riesce a nascere nei mitici anni ‘80. Dopo un breve soggiorno a casa, viene prestissimo sistemato in un camper e ha iniziato a viaggiare, senza smettere mai. Se non in camper, aereo, qualche volta in nave (perlopiù traghetti). Assolve nel frattempo l’obbligo scolastico e si proietta nel mondo universitario. Gli piace talmente tanto che ci mette dieci anni a laurearsi, anche perché nel frattempo gli danno da organizzare concerti, animazioni estive, eventi (in qualcuno ci parla pure!), rispolvera una regia televisiva e ne mette in piedi un’altra da zero, ha girato un film e qualche cortometraggio, entra nelle associazioni e qualcuna la gestisce pure.

Soffre di mal d’Africa: dal 2014, infatti, sta realizzando insieme a tanta brava gente il sogno di una cittadina del Kenya nel costruire il proprio Politecnico e mettere in piedi delle strutture sanitarie accessibili a tutti i cittadini.

Insegna da qualche anno all’Istituto “Scarpa-Mattei”, principalmente come docente di comunicazione, grafica e web. Durante le lezioni e i progetti cerca di far sorridere gli studenti, anche se ogni tanto parte il 4. Succede, dài.

P.S. Ci tiene a dire che ha un cane dalla pazienza sconfinata. Si chiama Gianni.