Lucia Annibali

Avvocatessa pesarese, onorevole della Repubblica, il suo nome emerge alle cronache il 16 aprile 2013, quando il suo volto viene sfregiato con l’acido da due uomini assoldati dall’ ex-fidanzato, in
seguito condannato nel 2016, in via definitiva, a 20 anni di reclusione per tentato omicidio e stalking, mentre i due uomini che hanno materialmente commesso il reato sono stati condannati a 12 anni.
Lucia Annibali ha raccontato questa storia nel libro Io ci sono. La mia storia di non amore, scritto insieme alla giornalista Giusi Fasano e pubblicato nel 2014.
Il 21 novembre 2013 il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha conferito ad Annibali l’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine al merito della Repubblica italiana.
Nel 2016 la Annibali accetta l’incarico di consigliere giuridico del Ministero delle Pari Opportunità, con una speciale attenzione alla violenza di genere.