Claudio Gubitosi

Vulcanico, geniale, passionale, creativo, inarrestabile, infaticabile, imprevedibile…con quanti aggettivi si è sentito qualificare Claudio Gubitosi? Tutti esatti. Tutti capaci, però, solo di riflettere una parte del suo modo d’essere e della sua incredibile attività.

Un vero selfmade, un uomo che si è costruito tutto da sé, forgiandosi nel tempo attraverso le sue idee. Idee trainate dall’impeto dell’intuizione e dalla forza della perseveranza. Di tutte le definizioni di Claudio Gubitosi, quella più calzante potrebbe essere architetto dell’immaginario. Con questo termine si possono provare ad afferrare le sue molteplici caratteristiche (passionalità, creatività, imprevedibilità) ma soprattutto si dà rilievo alla sua capacità di immaginare costruzioni di idee, progetti che immancabilmente, anche attraverso percorsi difficili e accidentati, vengono realizzati grazie alla sua caparbietà. Così come un bravo architetto unisce l’invenzione, la sensibilità artistica alla conoscenza di regole ferree, di leggi matematiche e fisiche che consentono ad un edificio di sopravvivere alla gravità e al tempo, allo stesso modo Gubitosi riesce a trasformare i frutti della sua immaginazione in realizzazioni concrete, eventi che tengono, che crescono e che, inoltre, si trasformano nel tempo riuscendo a superare le onde delle mode e delle passioni a breve termine.

Il suo amore per il cinema si è manifestato alla fine degli anni ’60, quando non ancora maggiorenne realizzava corti in super 8. Divorando film su film la sua passione si è incanalata in un’altra direzione: promuovere il cinema e dare dignità culturale ad un particolare metagenere: il cinema per forza della perseveranza.

Claudio Gubitosi  è l’ideatore e fondatore del Giffoni Film Festival, una festa-festival tutta per bambini, ragazzi e famiglie. Vulcanico, geniale, passionale, creativo, inarrestabile, infaticabile, imprevedibile, Claudio Gubitosi ha incanalato la sua passione per la cinematografia in una direzione ben precisa, quella di promuovere il cinema e dare dignità culturale ad un particolare metagenere: il cinema per ragazzi. Tutto questo in una realtà culturalmente pigra e fondamentalmente rurale di un paese meridionale quale era Giffoni Valle Piana, il suo paese natio.  Agli uomini e donne del cinema che aderiscono ai suoi inviti si aggiungono anche quelli di premi Nobel: Michail Gorbačëv, Rita Levi Montalcini, Lech Wałęsa.

Ma certamente, ciò che a lui sta più a cuore è far parlare milioni di ragazzi, espandere la loro voce. Alla sua visione e missione, Gubitosi ha aggiunto il lavoro più complesso e più straordinario che lo ha reso e lo rende unico al mondo come Direttore creativo: la costruzione a Giffoni, in sintonia ed armonia con il Comune di Giffoni Valle Piana, di imponenti opere strutturali come la Cittadella del cinema. Strutture sulle quali lo Stato e principalmente la Regione Campania hanno fatto forti investimenti. Alla Cittadella del Cinema, già incapace di contenere l’impeto di Gubitosi e del Festival, si è aggiunto adesso un monumentale progetto chiamato “Giffoni Multimedia Valley”, di cui Gubitosi è ideatore e instancabile promotore. Destinata alla formazione e alla produzione di opere per gli under 18, la struttura prevede: un museo, la prima cineteca al mondo destinata a tutte le opere per bambini e ragazzi, tre nuove sale super attrezzate per complessivi 1200 posti, spazi di co-working per start up,  spazi per la produzione digitale, nuovi uffici ed aree attrezzate per eventi al chiuso e all’aperto, un campus-factory ed un’arena di oltre 6000 posti per grandi eventi.

Gubitosi ha ricevuto la Laurea Honoris Causa dall’Università Pubblica delle arti e dello spettacolo di Tirana. La sua reputazione internazionale è nota. Variety, Screen, Hollywood Reporter e altre importanti testate del settore hanno sottolineato a più riprese le sue specifiche e uniche competenze. Per i quotidiani e per il sistema televisivo italiano è un punto di riferimento ed è chiamato spesso a commentare fatti ed eventi. Una grande storia di un uomo e di un’idea, oggi capacissimo e apprezzato ovunque.