Giornata internazionale contro la violenza sulle donne

Oggi, in occasione della Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne, anche noi Giffoners vogliamo proporvi uno spunto di riflessione. La questione ci sta a cuore esperiamo che il seguente filmato vi susciti le nostre stesse emozioni. Ma prima vorremmo in sintesi ricordare il motivo per cui la giornata ricorra il 25 novembre. La sua istituzione è infatti legata al ricordo dell’assassinio delle tre sorelle Mirabal, attiviste dominicane in contrasto col regime dittatoriale allora vigente, le quali, proprio il 25 novembre 1960, mentre andavano a far visita ai mariti carcerati, furono catturate, stuprate, torturate, massacrate, strangolate e gettate in un burrone dentro la loro automobile per far sembrare il tutto un incidente. Da più di vent’anni ormai le Nazioni Unite hanno istituito una giornata internazionale che protegga e ricordi le tante, troppe donne vittime di relazioni tossiche, amori che “accecano”, proprio come racconta il cortometraggioBlinding Love”, vincitore dei Movie Days 2019 a San Donà per la sezione corti. Il filmato, di Matilde Campardo e Irene Gregolin (studentesse dall’ISS Scarpa-Mattei), è accompagnato dall’intensa lettura espressiva di Iole Enzo, il cui testo è tratto a sua volta dal libro “Ferite a morte” di Serena Dandini.
Un amore violento letto da una nonna sulle pagine del diario della nipote, un sentimento apparentemente sincero che diventa soffocante, come una dipendenza. Ed è così che la protagonista del corto, una ragazza come noi, appare sempre più spaventata dai comportamenti ossessivi di lui. Tuttavia continua a vederlo nonostante l’opprimente controllo e le violenze verbali , ma giorno dopo giorno si vedrà negate sempre più libertà, fino alla più indispensabile…
Ancora oggi troppe donne e ragazze sono prigioniere di legami di estrema gelosia, nei quali attenzione e premura si mutano presto in aggressività e violenza. “Blinding Love” si fa quindi nel suo piccolo portavoce di una grande battaglia, una battaglia che si combatte con la voce e non con la forza, che contrappone l’amore vero alla dipendenza e alla violenza.
Non ci resta che augurarvi una buona e consapevole visione e ricordarvi quanto sia importante sostenere la causa insieme.