Giffoni 50 plus: un grido di felicità!

Manca sempre meno all’inizio della nuova edizione 50 plus del Giffoni Film Festival, che si terrà nella Cittadella del Cinema dal 21 al 31 luglio 2021 in occasione del cinquantunesimo anniversario di questa speciale tradizione italiana. Il festival è cresciuto molto, superando ogni confine in nome di una passione comune ,il cinema,  e in particolare di quello dedicato ai ragazzi.

Quest’anno saranno infatti 2500 i giovani (italiani o europei) coinvolti in presenza nel capoluogo del cinema, i quali avranno il piacere e l’occasione di vivere un’esperienza unica tra le sale Galileo e Truffaut della sede centrale di Giffoni. Per l’occasione gli spazi sono stati rimodernati e ampliati grazie al finanziamento del Ministero della Cultura, consentendo una più comoda fruizione delle proiezioni e la partecipazione di ancora più ragazzi. Le sale sono anche più sicure grazie ad un nuova tecnologia di aerazione.  Come già sperimentato lo scorso anno, quando il festival di Giffoni è stato il primo evento internazionale in Italia a ripartire in presenza,  saranno garantite tutte le misure sanitarie necessarie per un’esperienza entusiasmante ma anche sicura. Se ce ne sarà la possibilità in termini di sicurezza, sarà infatti possibile accogliere anche altri 800 giffoners.

Ci saranno grandi novità anche per la sezione IMPACT!, destinata a 130 ragazze e ragazzi dai 18 ai 28 anni, che ha come obiettivi l’ascolto e il confronto attivo con rappresentanti di istituzioni, cultura, spettacolo, esponenti del mondo scientifico, sociologi, CEO di aziende.

Ai ragazzi che vivranno il festival nella Cittadella si aggiungeranno i 2000 giurati che la seguiranno in collegamento grazie a 50 hub italiani e 20 internazionali. In particolare, hanno confermato la loro partecipazione in presenza o tramite hub gli Stati  Belgio, Bulgaria, Croazia, Danimarca, Germania, Grecia, Inghilterra, Macedonia del Nord, Polonia, Repubblica Ceca, Romania, Serbia, Slovenia, Spagna, Ungheria e Qatar.

Anche San Donà di Piave ospiterà il festival con un vivacissimo hub che conterà un centinaio di jurors, divisi nelle categorie d’età +13,+16 e +18. I nostri giovani Giffoners avranno ancora una volta l’occasione di vivere la magia del festival nel corso di tutte le sue giornate presso l’Auditorium Leonardo Da Vinci

Ecco come un grande sogno iniziato da più di mezzo secolo si fa strada attraverso le vicissitudini storiche, estendendosi anche dal punto di vista geografico fino a diventare simbolo di ripartenza e speranza nei periodi difficili che abbiamo e stiamo passando. Ma da parte dei giovani c’è tanta voglia di vivere, di aprirsi, di avvicinarsi, come emerge dalle parole di Caterina Castagna, 19 anni, giurata dal 2017 e da tre anni ambassador di Giffoni a Bergamo: “Chiusura, distanza, limiti e confini; sono queste le parole che caratterizzano le nostre vite da un anno. Parole che siamo stanchi di sentire. Parole che siamo stanchi di ripetere. Noi giovani, noi giffoner, vogliamo viverne altre, vogliamo ripartire. Questo copione ci ha stancati, vogliamo vedere film diversi ora. Lasciateci spazio in regia, i giffoner vogliono dirigere. Ricoloreremo gli schermi, ispirati dall’energia di Giffoni, senza dimenticare ma senza smettere di sognare”.

8 luglio: a Bergamo la presentazione di #Giffoni50plus

L’8 luglio a Bergamo si presenta la nuova edizione del festival, un evento che si arricchisce di significato e volontà di rinascita. L’appuntamento sarà alle ore 11 nel salone del Consiglio comunale di Bergamo e rientra nel progetto annunciato dal  fondatore e direttore Claudio Gubitosi  in un incontro svoltosi con 200 esponenti di oltre 100 festival e rassegne cinematografiche. L’intento è quello di creare legami, o meglio, di renderli visibili per mezzo di un linguaggio universale: quello del cinema dei ragazzi.  Migliaia di giovani stanno infatti attendendo con trepidazione di vivere esperienze come quella di Giffoni. Simbolicamente proprio a Bergamo, città che incarna la resilienza e insieme la speranza, è come se si risvegliasse il grido di felicità dell’Italia tutta (e non solo) sotto il segno della cultura.

È superfluo sottolineare l’importanza di questa decisione – spiega Gubitosi – Daremo il via all’edizione 2021 da Bergamo come segnale potentissimo di ripartenza. Questo incontro è destinato a entrare nella nostra storia. Ero certo che il Sindaco Giorgio Gori avrebbe compreso subito il valore di questa iniziativa con una risposta carica di entusiasmo e di autentica partecipazione. L’idea era nata già ad aprile 2020, quando in un confronto online promisi di trasferire il nostro progetto in una città alla quale siamo stati vicini fin dal primo lockdown. Da Bergamo non riparte solo Giffoni, ma l’intera Italia, fatta di quelle ragazze e di quei ragazzi che ora aspettano con tanta gioia di riappropriarsi dei loro spazi e della loro vita”.

Anche il sindaco Gori si dice entusiasta: “Bergamo e il Giffoni Film Festival stringono un’alleanza, simbolica e significativa, per la rinascita della nostra città e dell’intero Paesedice – non solo abbiamo deciso di accogliere con gioia la proposta di presentare #Giffoni50Plus nell’aula del Consiglio Comunale della nostra città, ma saremo anche tra gli enti patrocinatori dell’evento. Questa scelta è più che coerente con il lavoro che stiamo portando avanti qui. Una grande scommessa sui giovani: basti pensare che una giornata del G20 dei ragazzi si terrà a luglio proprio a Bergamo e, nel 2023, saremo ancora più attivi su questo fronte con la designazione a Capitale Italiana della Cultura insieme a Brescia. Ringrazio ancora il direttore Gubitosi per la vicinanza che ha sempre dimostrato alla nostra città e che quest’anno si rende ancora più concreta. Sono convinto che sia solo l’inizio di un percorso di collaborazione che speriamo di rafforzare nei prossimi anni”.

Come accaduto per Procida Capitale della Cultura 2022, per la quale Giffoni ha realizzato uno spot per sostenere la candidatura dell’isola del golfo di Napoli, anche in questo caso la nostra istituzione è lieta di dimostrare appoggio e vicinanza nei confronti di realtà diverse, tendenza testimoniata dall’inclusività del nostro festival.

In rappresentanza dei migliaia di Giffoners ci saranno a Bergamo venti giovani ambassador provenienti da 17 regioni italiane, grazie ai quali è stata possibile la diffusione territoriale dei messaggi, dei valori e dello spirito del festival di Giffoni. Tra di loro troviamo anche Caterina Castagna, studentessa di Bergamo e juror dal 2017. Direttamente dal nostro hub di San Donà di Piave ci saranno Gaia Martin ed Eleonora Cadamuro, rispettivamente capo del Comitato Organizzativo Giovani e la sua vice. 

Sarà possibile seguire l’evento attraverso il sito ufficiale di Giffoni Experience, https://www.giffonifilmfestival.it/ , in particolare la presentazione sarà in diretta streaming su https://giffonilive.it/ e https://www.youtube.com/giffonifilmfestival.

Per rimanere aggiornati per l’edizione di Giffoni50plus potete consultare il sito ufficiale, il nostro sito https://giffonisandona.it/ e seguire le nostre pagine Instagram e Facebook.